Assistenza live con Skype: inserire il bottone chiama su Skype

Offrire assistenza ai propri utenti in modalità istantanea è sicuramente un servizio apprezzato e di estrema utilità.
Chattare per proporre qualcosa piuttosto che dar vita ad un lungo scambio di mail è una soluzione che fa risparmiare tantissimo tempo sia agli utenti sia agli amministratori di siti e blog.
A tal proposito viene in nostro aiuto Skype, la più grande piattaforma di comunicazione diretta online, assolutamente gratuita da scaricare e da utilizzare nelle comunicazioni tra persone che stanno davanti ad un computer. Inoltre offre la possibilità di chiamare telefoni fissi e mobili in tutto il mondo e di inviare sms a prezzi decisamente vantaggiosi.
In questo articolo spiego la procedura spiego come inserire il bottone "chiama su skype" sul proprio spazio web in poco tempo e con una procedura più che semplice.
Cosa serve:

  • Ovviamente un sito o blog
  • Il software Skype (totalmente gratis)
  • Un account skype (anche questo totalmente gratis)
Se non hai ancora il software ed un account basta cliccare qui, scaricare il file, installarlo e creare in pochi passi l'account.
Successivamente basta andare sulla pagina Crea un pulsante Skype, inserire il nome utente e scegliere il bottone che più ti piace: otterrai così un codice HTML da inserire dove preferisci nel sito o blog!
Il risultato lo puoi vedere su questo blog, in basso nella prima colonna alla destra dell'articolo che stai leggendo!
Il bottone si adatta perfettamente a tutte le piattaforme per blogger ed a tutti i CMS (Joomla, Wordpress, Drupal, ecc.).
Se riscontri problemi di ogni tipo contattami e troveremo insieme la soluzione!

W3C: accessibilità e SEO?

W3C: cos'è? Che vuol dire?
W3C vuol dire world wide web consortium: una sigla dietro la quale c'è una volontà condivisibile di portare al minimo le difficoltà di accesso per i disabili.
A partire dagli anni 90 si è sentita l'esigenza di tracciare delle linee guida  per i webmaster e web designer al fine di ottenere siti accessibili.

Cosa vuol dire "sito accessibile"?
Internet è una grande risorsa per tutti, anche per chi presenta disabilità sensoriali: ad esempio i non vedenti possono navigare tranquillamente, a patto che si pensi anche a loro nella fase di progettazione di un sito. Esistono dei software che consentono di leggere lo schermo (screen-reader), quindi il testo verrà riprodotto tramite sintetizzatore vocale o trasmesso ad una barra braille. Questo è solo un esempio per una specifica disabilità e se ne potrebbero fare tanti altri. le linee guida da seguire sono le seguenti:

  1. Fornire alternative equivalenti per il contenuto visivo e audio.
    Fornire un contenuto che, una volta presentato all' utente, svolga essenzialmente la stessa funzione o raggiunga lo stesso scopo del contenuto visivo o acustico.
  2. Non fare affidamento unicamente sul colore.
    Assicurarsi che il testo e la parte grafica siano comprensibili se consultati senza il colore
  3. Usare marcatori e fogli di stile e farlo in maniera appropriata.
    Marcare i documenti con gli appositi elementi strutturali. Controllare la presentazione con i fogli di stile piuttosto che con gli elementi e gli attributi di presentazione.
  4. Rendere chiaro mediante il markup l'uso del linguaggio naturale.
    Utilizzare marcatori che agevolino la pronuncia o l' interpretazione di testi in lingua straniera o con abbreviazioni e acronimi.
  5. Creare tabelle che si trasformino in maniera elegante.
    Assicurarsi che le tabelle abbiano la marcatura necessaria per essere trasformate dai browser e da altri user agent.
  6. Garantire che le pagine che utilizzano le tecnologie più recenti si trasformino in maniera elegante.
    Assicurarsi che le pagine rimangano accessibili anche quando le tecnologie più recenti non sono supportate o sono disattivate.
  7. Garantire all'utente il controllo dei mutamenti di contenuto dipendenti dal tempo.
    Assicurarsi che il movimento, il lampeggiare, lo scorrere e l' autoaggiornamento degli oggetti possa essere messo in pausa o arrestato.
  8. Garantire l'accessibilità diretta delle Interfacce Utente Incorporate.
    Assicurarsi che l' interfaccia utente sia conforme ai principi di progettazione accessibile: accesso alle funzionalità indipendente dal dispositivo, possibilità di operare da tastiera, comandi vocali, etc.
  9. Progettare per garantire l'indipendenza dal dispositivo.
    Usare funzioni che permettano di attivare gli elementi della pagina mediante una varietà di dispositivi.
  10. Usare soluzioni temporanee.
    Usare soluzioni provvisorie per l' accessibilità, affinché le tecnologie assistive e i browser più vecchi possano operare correttamente.
  11. Usare le tecnologie e le linee guida del W3C.
    Usare le tecnologie W3C (in conformità con le specifiche) e seguire le linee guida per l' accessibilità. Nei casi in cui non sia possibile usare una tecnologia W3C, oppure nell' utilizzarla si ottenesse materiale che non si trasforma in maniera elegante, fornire una versione alternativa, che sia accessibile, del contenuto.
  12. Fornire informazioni di contesto e orientamento.
    Fornire informazioni di contesto e orientamento per aiutare gli utenti a comprendere pagine o elementi complessi.
  13. Fornire meccanismi di navigazione chiari.
    Fornire meccanismi di navigazione chiari e consistenti - informazioni di orientamento, barre di navigazione, una mappa del sito, etc. - per aumentare la probabilità che una persona possa trovare sul sito ciò che sta cercando.
  14. Garantire che i documenti siano chiari e semplici.
    Garantire che i documenti siano chiari e semplici, affinché possano essere più facilmente 
    comprensibili.
Accessibilità e SEO:
I motori di ricerca, tra tutti Google, premiano i siti, blog, ecc. accessibili: un motivo in più per fare attenzione ed adottare quegli accorgimenti che limitano i disagi e fanno si che una disabilità non si trasformi in handicap, ossia in una netta situazione di svantaggio sociale e pratico.
Quando progetti un sito web ricorda che un sito accessibile è un sito per tutti!

Articolo a caso per blogger: aggiungere link a post random

Trattenere i visitatori sul prprio blog è uno dei principali scopi per tutti i blogger. Se i contenuti sono utili e di buona qualità, con qualche riga di codice è possibile aumentare sensibilmente il numero di pagine visualizzate per singolo utente. In un articolo precedente, a tal proposito, avevo parlato di come inserire gli articoli correlati con immagine alla fine del post. In questo post invece parlo di un metodo più "divertente", che ha tuttavia la stessa funzione.
Si tratta dell'articolo a caso: l'utente clicca sul link e viene reindirizzato su una pagina a caso (random post) del nostro blog.
Per implementare questa funzione bisogna aggiungere un gadget html (Design > Aggiungi un gadget > HTML/Javascript) con il codice:
<script type='text/javascript'>
function ShLucky(root){
var feed = root.feed;
var entries = feed.entry || [];
var entry = feed.entry[0];
for (var j = 0; j < entry.link.length; ++j) {
if (entry.link[j].rel == "alternate") {
window.location = entry.link[j].href;
}
}
}
function FtLucky(luck){
script = document.createElement('script');
script.src = '/feeds/posts/summary?start-index='+luck+'&max-results=1&alt=json-in-script&callback=ShLucky';
script.type = 'text/javascript';
document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);
}
function RdLucky(root){
var feed = root.feed;
var total = parseInt(feed.openSearch$totalResults.$t,10);
var LkNumber = Math.floor(Math.random()*total);
LkNumber++;
FtLucky(LkNumber);
}
function FlLucky(){
var script = document.createElement('script');
script.type = 'text/javascript';
script.src = '/feeds/posts/summary?max-results=0&alt=json-in-script&callback=RdLucky';
document.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(script);
}
</script>
 Il Gadget sarà invisibile, è bene impostare "non mostrare il titolo" e posizionarlo infondo alla sidebar o nel footer.
Per inserire il testo da mostrare bisogna prima crearlo (scrivendo ciò che si vuole) basandosi su questo modello:
<p>Leggi un <a href='#ramdom' onclick='FlLucky();' title='Random Post'> articolo a caso</a> del blog!</p>
Dato che questo testo va inserito nel codice template del blog, si deve prima convertite in XML con un Parser, per farlo basta andare sul sito Blogcrowds, incollare il testo nel riquadro e poi copiare il testo modificato.
Ultima operazione da fare è andare su Design > Modifica HTML e cercare questa riga:
 <data:post.body/>
 NB: la riga può essere diversa a seconda del template e delle personalizzazioni che avete fatto, in ogni caso cercate la riga che richiama il contenuto degli articoli.
Subito sotto incollate

<!--Post random per Blogger Inizio-->  
<b:if cond='data:blog.pageType == &quot;item&quot;'>
  INSERIRE QUI IL CODICE PRECEDENTEMENTE OTTENUTO
 </b:if>
 <!--Post random per Blogger Fine - mrpolab.blogspot.com-->
In grassetto i tag che fanno si che il link venga visualizzato sono alla fine degli articoli singoli e non nelle altre pagine.

 
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